domenica 24 luglio 2016

May 31st - 31 maggio

Then Came Last Days of May - Blue Öyster Cult




- Mother Country - John Stewart
- Highway Patrolman - Bruce Springsteen
The Night of the Johnstown Flood - Rock Creek Jug Band
Night of the Johnstown Flood - Chicken Little
Night of the Johnstown Flood - Delta Generation
- Wall of Water - David Zuder

Nota:
Molte canzoni in questa pagina contengono un riferimento al Johnstown Flood (alluvione di Johnstown, meglio conosciuta in italiano come Grande Inondazione del 1889) che causò oltre 2.200 morti in Pennsylvania, il 31 maggio 1889. Le informazioni sulla tragedia si trovano su Wikipedia in inglese qui e in italiano qui. Sempre nella voce di Wikipedia si trova che la prima canzone a trattare l'evento sarebbe stata, nel 1969, Mother Country di John Stewart ( "What ever happened to those faces in the old photographs / I mean, the little boys....... / Boys? . . . . . Hell they were men / Who stood knee deep in the Johnstown mud / In the time of that terrible flood / And they listened to the water, that awful noise / And then they put away the dreams that belonged to little boys.").
Più curioso è il caso di Highway Patrolman di Bruce Springsteen, dall'album Nebraska (1982) che non parla direttamente dell'alluvione, ma racconta di due fratelli che negli anni Sessanta ballano a turno con una certa Maria sulle note di Night of the Johnstown Flood una canzone che - molto probabilmente - non esisteva né negli anni Sessanta, né negli anni Ottanta quando Springsteen scrisse la canzone: si trattava quindi probabilmente di una pura invenzione del Boss. Ma quella che era solo una fantasia di Springsteen è stata resa reale nel 2010 da un brano della Rock Creek Jug Band, come ci spiega questo blog (anche se il titolo della canzone recente è preceduto dall'articolo The).
In seguito sono uscite altre tre canzoni che ricalcano il titolo ipotizzato da Springsteen a firma Chicken Little (2013), Jon Waterman (2014) e Delta Generation (2014).
Un'ultima canzone dedicata alla Grande Inondazione del 1889, ma senza correlazione con la canzoe di Springsteen è Wall of Water del musicista amatoriale dell'Ohio David Zuder.


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Hanno parlato di noi





















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(segue...)

May 17th - 17 maggio

May 17th - Slipknot (lyrics-testo)
- May17 - Christin W.S.
May 17th - John Asher
17th May - The Geeks
17th of May - SilverbySkyline
17th Of May - Texum
17th of May, Sometime.. - Sagittarius
- May 17th - Sainte Chapelle, Members of Pedal Steel Transmission, the Singleman Affair
- May the 17th - Tino Tracanna
- 17. mai-sang [a.k.a - nota anche come] Tenk at nå er dagen her - various artists/vari interpreti: (Pudding TV: 1,  2, 3, 4 - Anne Brændeland & Kristin Folkvord Pedersen, The Red Hot Chili Pappas, Norske Bannesanger)


Note: 17. mai-sang (May 17-song), or 17. mai-sang for de små (May 17-Song for the little ones) also known as Tenk at nå er dagen her (Imagine that now is the day here), is a Norwegian nursery rhyme that is sung when one celebrates Norway's Constitution Day on 17 May, often in the parade. The text is written by Ågot Nickelsen and the melody is borrowed from Mot I Brystest (Against the chest) or Gymnastikkmarsj (Gymnastics march) as it was originally called, is a Norwegian song created by gymnastics teacher Johan Nicolaisen (1847-1929). 


Nota: 17.mai-song (Canzone del 17 maggio), oppure 17. mai-sang for de små (17 maggio-canzone per i piccoli), conosciuta anche come Tenk at nå er dagen her (Immagina che ora il giorno sia arrivato), è una canzone norvegese per bambini cantata tipicamente nelle celebrazioni del Giorno della Costituzione Norvegese (per l'appunto il 17 maggio), spesso anche nel corso della parata. Il testo è di Ågot Nickelsen e la melodia è quella di Mot I Brystest (Contro il petto) o Gymnastikkmarsj (Marcia ginnica) come era originariamente chiamata: una canzone norvegese scritta dal professore di ginnastica Johan Nicolaisen (1847-1929).

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